L'attività di mediatore è per sua natura trasversale alle singole discipline professionali, pertanto il momento della formazione specifica è essenziale; una base teorica di psicologia, diritto ed economia costituisce il bagaglio formativo fondamentale. A ciò si deve aggiungere uno specifico percorso di addestramento nell'impiego delle tecniche di mediazione, caratterizzato da una continua interattività tra docenti e partecipanti, dall'impiego di esercitazioni pratiche e simulazioni.
Il percorso formativo dei conciliatori specializzati A.N.P.A.R., in ottemperanza al decreto n.180 del 4 novembre 2010 del Ministero della Giustizia, inizia quindi con un corso teorico-pratico di 50 ore che si articola nei seguenti 5 moduli formativi:
Al termine del corso, il futuro conciliatore dovrà misurare le competenze acquisite attraverso una prova di esame avente ad oggetto la soluzione di un caso pratico con la redazione di un verbale di conciliazione. Ai candidati che hanno superato la prova finale con merito, l'A.N.P.A.R. rilascia un attestato, riconosciuto dal Ministero della Giustizia, che permette l'iscrizione presso gli Albi professionali dei conciliatori.
La formazione del conciliatore A.N.P.A.R. non si ferma al corso base, ma prevede un continuo aggiornamento per garantire sempre una corretta preparazione sulle dinamiche della mediazione. Il conciliatore A.N.P.A.R. è tenuto a seguire un aggiornamento biennale attraverso corsi tenuti da docenti accuratamente selezionati dall'A.N.P.A.R..
I docenti A.N.P.A.R. sono in possesso di tutti i nuovi requisiti richiesti dal Ministero di Giusitizia come: la pubblicazione di almeno tre contributi scientifici in materia di mediazione, conciliazione o risoluzione delle controversie per i corsi teorici, e l'aver operato come mediatore presso organismi di conciliazione in almeno tre procedure per quanto riguarda i corsi pratici.
Tutti i docenti, devono inoltre aver maturato una significativa esperienza di docenza in corsi o seminari in materia di mediazione presso ordini professionali, università pubbliche o private , enti pubblici o loro organi. Anche il corpo docente è tenuto ad una costante formazione in materia, e deve infatti frequentare corsi di aggiornamento con cadenza semestrale (una frequenza di gran lunga maggiore a quella consigliata da altri enti). Vedi qui sotto scheda riassuntiva del percorso formativo dei conciliatori e dei formatori A.N.P.A.R.
| 1° STEP | 2° STEP | 3° STEP | 4° STEP | 5° STEP |
|
Corso teorico-pratico di 50 ore |
Prova di esame
|
Specializzazione in una materia |
Iscrizione all'albo
|
Aggiornamento biennale |
| Per i corsi teorici | Per i corsi pratici | Per entrambi |
|
Pubblicazione di almeno tre contributi scientifici in materia di mediazione, conciliazione o risoluzione delle controversie |
Aver operato come mediatore presso organismi di conciliazione in almeno tre procedure | Attività di docenza in corsi o seminari in materia di mediazione presso ordini professionali, università pubbliche o private, enti pubblici o loro organi.
|
![]() | Vuoi risolvere una controversia? |
| Avvia un procedimento di mediazione con ANPAR Lombardia in 6 facili mosse:
Per informazioni sulla procedura rivolgiti al nostro servizio di help line | |
La procedura di conciliazione proposta da ANPAR Lombardia è semplice e veloce: in poche mosse potrai avviare la mediazione e restare sempre aggiornato sullo stato dei avanzamento della tua pratica.
| Avvia il procedimento di conciliazione compilando il modulo on-line ed inviando via fax all'ANPAR Lombardia copia del modulo e del bonifico bancario di euro 40,00. Numero di fax dell'ANPAR Lombardia: 02 71094892. Il bonifico dovrà essere effettuato su conto BancoPosta N.8865542 intestato a "Associazione Nazionale per l'Arbitrato & la Conciliazione ANPAR" via Corgiano, 20/D 84080 Pellezzano (SA), oppure bonifico su BANCA CARIME SpA - Filiale di BARONISSI (SA) Codice IBAN: IT05B0306776080000000010982 | |
| Entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta e del relativo bonifico, l'ANPAR Lombardia procederà a contattare la controparte invitandola a prendere parte alla procedura di conciliazione. | |
| La controparte avrà 15 giorni di tempo per aderire alla richiesta. In caso di adesione si darà avvio al tentativo di conciliazione. | |
| Sulla base della materia del contendere, si procederà alla nomina del conciliatore specializzato più idoneo a conciliare la conroversia. | |
| Si procederà a fissare la data dell'incontro tra le parti presso l'ufficio di conciliaizone territorialmente competente con il conciliatore scelto. | |
| La procedura di conciliazione si conclude entro e non oltre 4 mesi dall'invio della richiesta di conciliazione. |